Crowdfunding immobiliare

Il crowdfunding immobiliare potrebbe essere una rivoluzione?

Arriva in Italia la piattaforma spagnola Housers

Housers è una piattaforma spagnola che ha raggiunto il grande pubblico con un marketing importante sui canali social. Nata a Madrid nel 2015 conta più di 50 mila utenti. La start up nata da due anni permette agli investitori di investire con un capitale minimo di appena 50 euro.

Gli utenti non sono solo spagnoli ma provengono da 90 nazioni e hanno già investito 25 milioni di euro su 101 immobili. Gli immobili sono sul territorio spagnolo, ma con l’avvio sul mercato italiano arriva la prima operazione a Milano in zona Bocconi.

Aprendo un account su Housers l’investitore può caricare su un portafoglio virtuale denaro e iniziare ad investire su uno o più progetti. Ad esempio è possibile investire 1.000 euro su un progetto di recupero e ristrutturazione che sarà successivamente venduto o locato. Per ogni operazione Housers presente la location, il progetto di recupero e i rendimenti stimati. Eco che chi ha investito con il crowdfunding immobiliare può ottenere il ritorno sul capitale investito con gli interessi promessi, ma senza alcuna garanzia di rendimento minimo.

‘Democratizzare il mercato immobiliare’, questo è il claim della piattaforma spagnola che guarda a micro investimenti e mira a sbloccare anche il mercato immobiliare partendo dalle piccole cifre.

Secondo Ivan Laffranchi, fondatore di Homstate, “la risposta degli italiani, diffidenti a causa delle frequenti truffe sul mercato degli investimenti finanziari, potrebbe essere tiepida, ma se la piattaforma saprà conquistarsi la fiducia potrebbe essere una grande opportunità per il piccoli risparmiatori delusi dal basso rendimento dei titoli di stato.”