Immobiliare: SoftBank investe 865 milioni di dollari sulla startup Katerra

Katerra vuole industrializzare il settore dell’edilizia.

Il gigante delle telecomunicazioni giapponese investe 865 milioni di dollari in Katerra. Lanciata nel 2015 in Silicon Valley, questa startup vuole industrializzare il settore delle costruzioni. Valorizzata a 3 miliardi di dollari, la giovane società prevede di raddoppiare i suoi dipendenti entro la fine del 2018 per un totale di 3.000 persone.

Katerra

Katerra vuole industrializzare il settore dell’edilizia, dalla progettazione alla costruzione degli edifici. Concretamente, la startup californiana costruisce progetti immobiliari dalla A alla Z: architetti, designer, ingegneri, fornitori di materiali e costruttori. L’impresa,  impiega attualmente 1.300 dipendenti, di cui 100 architetti. L’obbiettivo della società è ridurre i tempi di costruzione e i costi. Secondo Michael Marks, co-fondatore di Katerra, Direttore generale temporaneo in Tesla nel 2007, entro la fine dell’anno saranno in grado di costruire un edificio in 30 giorni.

Modernizzare un settore “arcaico”

Il progetto di Katerra è molto simile a quello di Uber, Airbnb o WeWork. Il settore delle costruzioni è il più difficile da modernizzare, ma la società sta importando le tecnologie della Silicon Valley e in particolare gli studi fatti sull’intelligenza artificiale per sviluppare rapidamente e automatizzare tutte le fasi costruttive. La società ha già raccolto ordini per 1,3 miliardi di dollari e prevede di raccogliere nei prossimi 10 anni ordini per 10 miliari di dollari.

Sicuramente è l’investimento in Proptech più importante nel mondo dopo quello fatto su Compass a dicembre 2017 con un apporto di 450 milioni di dollari.